Benvenuti nel nuovo sito del Gruppo Marseglia

close x

Settore Energia

 

L’energetico rappresenta il settore trainante del Gruppo, che ha determinato una significativa patrimonializzazione attraverso la generazione di profitti derivanti da meccanismi di incentivazione di cui al provvedimento CIP6/92, dai Certificati Verdi emessi dal GSE (successivamente tariffa incentivante ex CV), per le centrali a biomasse solide e liquide, e dalle tariffe incentivanti per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. La scelta di produrre energia da fonti rinnovabili è sicuramente una dimostrazione di sensibilità verso l’ambiente.

Le attività di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sono esercitate da numerose società del Gruppo, con una capacità totale instal- lata pari a circa 215 MW.

Le principali sono:

– la Ital Green Energy S.r.l. che possiede tre centrali di cui due alimentate a biomasse liquide e l’altra a biomasse solide oltre ad alcuni impianti fotovoltaici;

– la Powerflor S.r.l. (detenuta al 66,67% dal Gruppo) che possiede una centrale a biomasse liquide;

– la Ital Green Energy Canosa S.r.l. (detenuta al 51% dal Gruppo), la Ital Green Energy San Donaci S.r.l. e Ital Green Energy Cremona S.r.l. che gestiscono impianti fotovoltaici.

Si rappresenta che la Ital Green Ener- gy S.r.l., è la prima azienda al mondo a produrre, su scala industriale, energia elettrica da combustione di olii vegetali in motori endotermici.

Negli ultimi anni la società ha avviato ulteriori attività nel settore energetico:

Ital Green Energy

– è stata ammessa dal GME S.p.A. al mercato elettrico con la qualifica di operatore per poter negoziare lo scambio di energia elettrica prodotta dai propri siti e da altri siti produttivi;

– è qualificata come Utente del Dispacciamento in immissione (di se- guito ”UdD”) e si occupa anche della vendita dell’energia elettrica acquistata sui mercati all’ingrosso regolamentati, gestiti dal GME, compravendendo esclusivamente prodotti fisici;

– è qualificata come operatore SEU/SEESEU ed ha stipulato con i clienti finali (unicamente società del Gruppo societario di riferimento) al- lacciati al Sistema Semplice di Produzione e Consumo (SSPC), ovvero al SEESEU;

– ha richiesto all’Agenzia delle Dogane la licenza di venditore di energia elettri- ca sul territorio nazionale;

– gestisce il dispacciamento in prelievo per la fornitura di energia elettrica ai clienti finali ed è stato stipulato un contratto di dispacciamento in prelievo con Terna S.p.A., gestore della rete e., è stato stipulato un contratto con l’Acquirente Unico (AU) per accedere al Sistema Informativo Integrato (SII), un portale utilizzato per le comunicazioni tra l’UdD e distributori, attualmente E-distribuzione S.p.A. ed Areti S.p.A.;

– è qualificata, da ARERA, come impian- to essenziale alla sicurezza della rete ed è stata chiamata da Terna S.p.A. a mantenere costanti livelli di produzione definiti per quantità e tempi;

– è aggiudicataria di aste per le Unità Virtuali Abilitate Miste (UVAM), indette da Terna in attuazione alla delibera ARERA 300/2017, di una potenza di 40 MW per il periodo che va da luglio a dicembre 2019 ad un prezzo di 29.432 €/MW e di una potenza modulante di 40 MW ad un prezzo di 29.000 €/MW per il 2020;

– nell’ambito dei progetti pilota indetti da Terna per la sicurezza della rete, è risultata aggiudicataria di aste relative al mercato della capacità (c.d. Capacity Market), avente l’obiettivo di rendere il mercato dell’energia più efficiente e sicuro in caso di picchi di domanda e prevedendo una remunerazione per gli impianti che si impegnano a garantire disponibilità per la produzione di energia elettrica.

Con tali aste, si è aggiudicati, per il 2023, una Capacità Disponibile in Probabilità pari a 52 MW per la durata di 15 anni; per il 2022 una capacità estera pari a 4 MW; per il 2023 una capacità estera pari a 50 MW in zona nord, 20 MW in zona centrosud e 13 MW in zona sud. L’effettiva partecipazione al mercato della capacità è subordinata all’ottenimento entro il 31/12/2020 delle opportune autorizzazioni già richieste agli enti istituzionali preposti.