Benvenuti nel nuovo sito del Gruppo Marseglia

close x

Il Terminale Marittimo

pipe

Il Terminale Marittimo per oli vegetali è l’unica alternativa per rendere competitiva l’azienda.
Il porto di Monopoli vietato a grandi navi cisterna:il Terminale Marittimo per oli vegetali è l’unica alternativa per rendere competitiva l’azienda

Un terminale marittimo per oli vegetali, finalizzato all’approvvigionamento e alla spedizione dei prodotti, che nasce dall’assenza di un adeguato e funzionale accesso portuale a Monopoli per navi cisterna. Un’ipotesi onerosa, ma necessaria chela Casa Olearia Italiana S.p.a. intende perseguire al fine di incrementare il proprio traffico merci direttamente via mare evitando un consistente aumento del flusso di mezzi pesanti su strada.

La decisione di puntare su un’opera del genere è una delle conseguenze determinate dall’ultimo intervento di ampliamento del molo di tramontana di Monopoli, che non ha tenuto conto delle esigenze logistiche, manifestate più volte agli organi competenti, delle aziende del territorio che movimentano navi cisterna: la limitata profondità del fondale, infatti, non consente l’attracco di mezzi navali di determinate dimensioni. Una scelta progettuale e politica miope che frena lo sviluppo delle imprese locali e dell’occupazione sul territorio. Di qui la necessità da parte della Casa Olearia Italiana di realizzare, a proprie spese, (salvo nuove e concrete alternative progettuali da parte degli Enti locali del territorio) un terminale marittimo ed un sistema di condotte interrate nel tratto costiero a nord-ovest di Monopoli, in località Torre d’Orta – Contrada Pantano, in un’area urbanizzata, caratterizzata già da un ampio comprensorio industriale, dove è presente, tra l’altro, l’impianto di depurazione comunale.
Un progetto al quale l’azienda, impegnata in un sempre maggiore sviluppo della raccolta, commercializzazione e raffinazione degli oli lampanti e di sansa, degli oli alimentari e biomasse per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sta lavorando dal 2006 anno in cui è stato depositato, per la prima volta presso il Comune di Monopoli, una richiesta di parere di fattibilità per la realizzazione della suddetta opera, seguita nel 2008, nel 2009 e nel 2012 da nuove richieste di pareri. Dunque, già al vaglio da diversi anni dell’Amministrazione comunale e delle forze politiche del territorio. Il 13 novembre scorso, inoltre, è stata anche presentata al Ministero dell’Ambiente la documentazione per ottenere la VIA (Valutazione Impatto Ambientale).
Un investimento pari a 60 milioni di euro che, per la maggior parte, resterà sul territorio in virtù dell’utilizzo di manodopera locale attraverso l’impiego di aziende specializzate nella realizzazione di prefabbricati, carpenteria metallica, edilizia, meccanica e professionisti. Tale investimento, finalizzato a rendere sempre più competitiva l’azienda, consentirà non solo il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, in un difficile momento di crisi economica, ma anche la creazione e l’utilizzo di nuove figure professionali da impegnare nell’ambito dell’esecuzione e gestione dell’opera (meccanici, addetti ai servizi di bordo, alla manutenzione, ai rimorchiatori ecc.)

IMG_4848
Il terminale marittimo, oltre a criteri economici e di efficienza operativa rispetta, soprattutto, parametri di tipo ambientale. L’ubicazione ricade, innanzitutto, al di fuori del Posidonieto San Vito – Barletta. In secondo luogo, il terminale marittimo sarà utilizzato esclusivamente per il trasporto di oli vegetali biodegradabili. Ed ancora, inuno scenario a dieci anni durante il quale si prevede una movimentazione di circa 5 milioni di tonnellate l’anno di prodotti in entrata ed uscita dall’impianto di Monopoli su un flusso di decine di migliaia di autobotti, la realizzazione del terminale permetterà un abbattimento di elevati valori di CO2. Infine, la localizzazione dell’opera in prossimità del depuratore comunale consentirà all’azienda di realizzare un utile intervento compensativo a beneficio della comunità monopolitana: vale a dire l’installazione della condotta di scarico dei reflui dell’impianto di trattamento comunale (che oggi termina in corrispondenza della linea di costa determinando un’alterazione dell’ecosistema marino) ad una distanza e ad una profondità sufficienti ad assicurare un’efficace diluizione. Un’opera, il cui costo ammonta a 2 milioni e mezzo di euro, già prevista nel piano delle opere pubbliche del Comune di Monopoli.

Monopoli, 1 marzo 2013

Ufficio Stampa Casa Olearia Italiana s.p.a.
Info: +39 333285544

News0 comments